Accoglienza per i profughi ucraini

La Fondazione Giovanni Paolo II ha accolto un gruppo di circa 24 donne con minori, grazie al lavoro di Maria Vitagliano e dei nostri partner di Green Cross Ucraina. A partire dal febbraio 2016 la Fondazione, insieme al "Punto Famiglia Villa Pettini", ha infatti aperto il CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Bethesda a Montevarchi (AR), rivolto esclusivamente a famiglie di richiedenti asilo politico.

In queste settimane Green Cross Ucraina, in accordo con il Ministero degli Affari Sociali, sta organizzando i viaggi, la fuga e l'accoglienza di minori non accompagnati e donne con i propri figli. Proprio per l'accoglienza si è rivolta alla Fondazione Giovanni Paolo II. Le persone saranno accolte in due sedi: la struttura dei Padri Rogazionisti a Fiesole (FI) e a Montevarchi (AR), in un edificio messo a disposizione della Fondazione dalle Suore Agostiniane di San Giovanni Valdarno. La struttura di Fiesole sarà accreditata presso la Prefettura di Firenze che finanzierà la quasi totalità dei servizi offerti, mentre quella di Montevarchi non potrà essere accreditata dalla Prefettura di Arezzo e sarà autofinanziata grazie ai contributi della Fondazione Giovanni Paolo II.

 

La Fondazione si occuperà di tutta l'accoglienza fornendo i seguenti servizi:

- Vitto e alloggio

- Fornitura di vestiario e beni di prima necessità

- 2 operatori dedicati (uno a Fiesole e uno a Montevarchi) che si occuperanno della fornitura di beni, dell'accompagnamento per le necessità burocratiche e sanitarie e dell'orientamento sul territorio

- Inserimento scolastico per i minori, compreso inserimento all'asilo per i più piccoli

- Servizio di supporto psicologico attraverso un progetto di home visiting dedicato, attivo a Bethesda dal 2016

- Servizio di consulenza legale per la preparazione alla Commissione Territoriale e per le specifiche necessità delle persone accolte

- Scuola di italiano per adulti con insegnante L2

- Servizio di mediazione linguistica

Il progetto inizialmente prevede la durata di 1 anno, con possibilità di proroga in caso di necessità. Il budget necessario stimato per l'avviamento del progetto ammonta a circa 250.000 euro per il primo intervento.

 

Puoi sostenere il progetto con una donazione:

- bollettino sul conto corrente postale n. 95695854
- IBAN Banca Etica: IT62R0501802800000012352795
- Banco Posta IBAN IT11V0760114100000095695854
- Carta di credito o Paypal: Dona ora

Si prega di inserire come intestazione "Fondazione Giovanni Paolo II" e come causale "accoglienza profughi ucraini". Ogni contributo può essere d’aiuto.

 

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