Accoglienza migranti e gruppi vulnerabili

Nel 2015, difronte all'ennesima tragedia dei profughi, Papa Francesco lanciò un forte appello chiedendo a tutti di essere "prossimi" ai tanti fratelli dimenticati. La Fondazione Giovanni Paolo II e il Punto Famiglia Villa Pettini fecero proprio questo monito, dando vita nel febbraio 2016 a Bethesda (Casa della Misericordia),  un piccolo Centro di Accoglienza Straordinaria, nato grazie alla generosità delle Suore Francescane Minime del Sacro Cuore, che attualmente ospita tre famiglie di richiedenti asilo politico presso i locali di Villa Pettini a Montevarchi (AR). 

Accanto a Bethesda abbiamo dato vita anche a un nuovo progetto: la "Casa delle Opportunità", che a oggi ha aperto le proprie porte a circa 80 persone che hanno partecipato a corsi di formazione professionale con l'obiettivo di trovare un'occupazione. Il progetto, finanziato dalla Cassa di Risparmio di Firenze e dalle Suore Agostiniane di San Giovanni Valdarno, ha permesso inoltre di ristrutturare alcune aree di Villa Pettini per creare un ufficio, un'aula formativa e un servizio h24 per il Centro di Accoglienza Straordinaria. 

Inoltre nei locali di Villa Pettini sorgerà Pane e Vino, la prima mensa sociale del Valdarno che sarà gestita da Qoelet, l'impresa sociale nata grazie al contributo della Fondazione e della Fraternità della Visitazione di Pian di Scò, con l’obiettivo di sostenere, formare e creare opportunità di lavoro per le persone che vivono un disagio sociale. Infine dal 2020, grazie al contributo di Fondazione Migrantes, sono inoltre attivi sul territorio del Valdarno due sportelli di consulenza legale e sostegno psicologico per stranieri, nati dagli anni di esperienza della Fondazione con i richiedenti asilo politico.